IL 100° COMPLEANNO DI MARIO VIGASIO.
Un uomo. La sua città.
Il 10 maggio 2004 Mario Vigasio avrebbe compiuto 100 anni.
Un secolo lungo che racchiude tutta una vita.
La storia di una città è fatta di personaggi,
di percorsi di crocevia, di avvenimenti,
di cose che cambiano,di altre che nascono,
si annacquano e si perdono:
si tratta di dipanare questo complesso, intricato ed intrigante gomitolo
e di fermare l'occhio su chi, a modo suo, in una delle sue sfaccettature
l'ha impersonata.
E Mario Vigasio,
commerciante dai mille interessi, concreto
come ogni bresciano che si rispetti, ma anche geniale,
intuitivo e avveduto, è sicuramente uno di questi.
Lui di questa Brescia tenace, seria, laboriosa,
è stato un protagonista.
Ma ugualmente lo è stato, direi, con pari naturalezza di
quell'altra, altrettanto reale, dal talento bifronte,
che coltiva e si tiene care le sue inclinazioni,
che ha molteplici interessi e guarda all'arte con passione e sensibilità,
che la vive e se la porta dentro, mentre si applica con sagacia e acutezza
al commercio e all'industria, riuscendo a conciliare senza traumi interiori
ciò che parrebbe inconciliabile.
Mario Vigasio di successo commerciale ne ha avuto quanto voluto, forse anche
più di quanto
inizialmente arrivasse ad immaginare,
ma è riuscito a non tradire l'altra parte di se stesso, quella delle antiche
passioni.
Nel novembre 1933, anno XII dell'era fascista,
quando apre il suo emporio al numero 3 di Corso Zanardelli a Brescia, e
per l'inaugurazione utilizza sui manifesti ed i giornali l'immagine di Mikey
Mouse che annuncia l'apertura, Mario Vigasio ha già deciso che cosa e a
chi vuol vendere: venderà i giocattoli come sempre, ma anche le macchine
da cucire, più i fonografi, più gli strumenti musicali ed i dischi, le
partiture,
le cucine e i beni per la famiglia, la profumeria
Soprattutto. Lui ha in testa la formula:
Vigasio venderà a rate e senza cambiali,
e non chiederà di vedere la busta-paga come garanzia.
Questo lo lascia fare alla concorrenza;
Vigasio, da subito per accreditarsi presso il pubblico della città diventa
tappa per le celebrità che arrivano a Brescia. Chi non ricorda gli incontri
nel suo negozio con i cantanti di musica leggera nazionale e internazionale
quali: il Trio Lescano i Platters, Celentano, Mina, Aznavour, De Gregori,
Dalla gli artisti della musica colta: Tito Schipa, Toti dal Monte, Mario
del Monaco, Katia Ricciarelli, il Maestro Arturo Benedetti Michelangeli,
Pollini, gli attori del cinema e del varietà Rascel, Tognazzi, Fabrizi,
o gli esponenti delle arti visive: amico personale di Achille Cavellini,
di Remo Bianco;
Vigasio negli anni cinquanta e sessanta per stimolare i consumi
di una società attenta conservativa e risparmiatrice, s'inventa,
primo in Italia, la rottamazione della radio, della televisione
e degli elettrodomestici;
Vigasio negli anni ottanta recupera e restituisce alla città una casa
monumentale
del '700 nel centro storico, realizza al piano terreno una scuola di musica
e vi svolge decine di manifestazioni volte alla divulgazione non solo della
musica ma anche della prosa, della matematica e dell'architettura.
Obiettivo di queste righe non è stato solo il ricordarlo nel centenario
della sua nascita ma è soprattutto la voglia di costruire insieme a voi
lettori un libro in via di redazione e realizzazione che, raccontando una
vita, quella di Mario Vigasio, diventi la biografia di una città e dei ceti
sociali ed economici che hanno innervato lo sviluppo di questo Paese.
Se desiderate raccontare e raccontarvi fate pervenire i vostri scritti a
Mario Vigasio c/o Ricordi Corso Zanardelli, 3 25121 Brescia - fax 030/41596
Indirizzo posta elettronica michele@vigasio.org
Alcuni dei vostri testi entreranno
nel libro su Mario Vigasio. Tutti i materiali saranno pubblicati sul sito
www.casavigasio.it/ Grazie.
Auguri, caro indimenticato papà dai tuoi figli.
Alberto e Michele